Norma Italiana CEI 0-16;V1 del Dicembre 2014.

VARIANTE 1

3.30 Gruppo/sistema di generazione/produzione (detto anche, in breve, generatore)

Aggiungere alla fine della definizione il testo seguente:
La presenza di un sistema di accumulo (non riferibile ad un UPS) in un qualsiasi impianto comporta che il suddetto sistema di accumulo debba essere considerato, ai fine della presente Norma, come generatore.
Se il sistema di accumulo utilizza un generatore rotante per la connessione alla rete allora dovrà seguire le prescrizioni previste per i generatori rotanti.

Se invece il sistema di accumulo utilizza un sistema di raddrizzamento/inversione (inverter lato rete) per la connessione alla rete allora dovrà seguire le prescrizioni previste per i generatori statici.

3.41 Inverter

Aggiungere alla fine della definizione il testo seguente:

Nelle more di future armonizzazioni del testo, nella presente norma il termine inverter è utilizzato per indicare un convertitore statico bidirezionale in grado di convertitore la corrente continua in alternata e viceversa.

3.53 bis Potenza ai fini dei servizi di rete

Modificare il testo come segue:

Potenza apparente massima a cui un’unità di generazione (inverter nel caso di impianti FV ed

eolici FC e sistemi di accumulo) può funzionare con continuità (per un tempo indefinito) a tensione e frequenza nominali(7bis)

4 Caratteristiche degli Utenti e loro classificazione

Modificare il testo come segue:
Ai fini delle regole tecniche di connessione gli utenti attivi della rete con impianto di produzione (e/o con eventuale accumulo) di potenza nominale fino a 10 kW sono considerati utenti passivi.

Aggiungere la seguente definizione:

3.99-bis UPS

Per UPS devono essere intese unicamente le apparecchiature rispondenti alle Norma EN 62040-1 ed EN 62040-3 o apparecchiature rispondenti alla Norma EN 50171.

8.5.4 Punti di connessione con alimentazioni di emergenza

Primo capoverso, modificare il testo come segue:
Quando siano previsti punti di consegna con alimentazioni elettriche di media o di bassa tensione, derivate da gruppi di generazione di riserva (ad es. gruppi elettrogeni) e/o da gruppi statici di continuità comunque non riferibili ad UPS, alternative a quella principale, devono essere previsti dall’Utente opportuni interblocchi, tra gli organi di manovra delle reti per evitare il funzionamento in parallelo di distinti sistemi elettrici (fatto salvo quanto indicato nel paragrafo 8.5.4.1 “Funzionamento di breve durata in parallelo”).

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